Nella trasformazione degli agrumi, la qualità non dipende solo dalla materia prima e dalla fase di estrazione. Dopo la spremitura, uno dei passaggi più importanti riguarda la gestione del freddo: un sistema che accompagna il succo dalle prime fasi di lavorazione fino allo stoccaggio e alla consegna.
In Red Island la catena del freddo parte dall’estrazione. Il succo ottenuto dagli agrumi viene mantenuto a temperature pari a 1-2°C. È un passaggio fondamentale perché i succhi naturali sono prodotti deperibili, privi di additivi e conservanti: se non vengono raffreddati e mantenuti correttamente, possono andare incontro a fermentazione e perdere le proprie caratteristiche.
Il freddo, quindi, non è solo una fase tecnica del processo. È uno degli strumenti attraverso cui Red Island preserva il prodotto, mantenendo le sue qualità organolettiche, il colore e i parametri che lo rendono riconoscibile.
Dal succo appena estratto ai silos refrigerati
Dopo l’estrazione, il succo viene stoccato in silos collegati al sistema del freddo. Alcuni silos hanno funzione di mantenimento, altri possono anche contribuire ad abbassare ulteriormente la temperatura del prodotto. In questo modo il succo resta controllato anche prima del confezionamento.
La catena del freddo viene mantenuta anche durante le fasi di riempimento. Nel caso dei prodotti confezionati in fusti, il succo viene trasferito in fusti metallici troncoconici. Nel caso del trasporto in cisterna, la temperatura viene mantenuta anche durante il carico e il trasporto.
Questo sistema permette di seguire il prodotto lungo tutte le fasi più delicate. Il succo, infatti, non viene considerato come un materiale “fermo”, ma come un prodotto naturale che deve essere protetto dal momento in cui viene estratto fino al momento in cui viene consumato.
Per Red Island, mantenere il freddo significa garantire continuità al processo. Ogni passaggio deve dialogare con quello successivo: estrazione, raffreddamento, stoccaggio, riempimento e conservazione.
Tunnel di abbattimento e celle di mantenimento
Una volta riempiti, i fusti vengono portati nei tunnel di raffreddamento, dove la temperatura può arrivare fino a -25°C. Questa fase serve ad abbattere il prodotto e a portarlo progressivamente al congelamento.
Dopo l’abbattimento, il succo viene trasferito nelle celle di mantenimento, che lavorano a temperature molto basse, fino a circa -18°C. Qui il prodotto resta conservato in condizioni controllate, in attesa della successiva fase di movimentazione o consegna.
Il ruolo delle celle è decisivo perché consente di mantenere stabile il prodotto nel tempo. Nel caso dei succhi naturali, il controllo della temperatura contribuisce a preservare caratteristiche come il contenuto di vitamina C e il colore tipico dell’arancia rossa. Sono aspetti che fanno parte dell’identità del prodotto e che richiedono attenzione costante lungo tutta la filiera.
Anche gli oli essenziali seguono una gestione dedicata del freddo. A differenza dei succhi, non vengono abbattuti nei tunnel, ma conservati in fusti metallici e mantenuti in una cella a 0°C.
In questo sistema rientra anche IceGen, tecnologia che Red Island utilizza solo in casi specifici, su richiesta del cliente o quando sono necessari tempi di abbattimento più rapidi. Il suo impiego sarà oggetto di un approfondimento dedicato. La catena del freddo rappresenta quindi una parte essenziale della produzione in Red Island. Non è un passaggio finale, ma un percorso che inizia con l’estrazione e accompagna il prodotto in ogni fase. È così che il freddo diventa uno degli elementi centrali per mantenere qualità, sicurezza e stabilità dei succhi ottenuti dalla trasformazione degli agrumi.
