Red Island al fianco del progetto “STOP all’InDifferenza” contro la violenza di genere

10 Giugno 2026
STOP all’InDifferenza

Red Island ha sostenuto il progetto “STOP all’InDifferenza. Interventi di prevenzione e cura nelle violenze di genere”, promosso dall’Associazione DonneInsieme Sandra Crescimanno APS e realizzato con la classe I B del Liceo Scientifico Elio Vittorini di Gela.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare ragazze e ragazzi sul tema della violenza di genere, offrendo strumenti di conoscenza, prevenzione e confronto. Un percorso pensato per aiutare gli studenti e le studentesse a riconoscere atteggiamenti, linguaggi e comportamenti che possono alimentare discriminazioni, relazioni non sane o forme di violenza spesso difficili da individuare.

Per Red Island, sostenere questo progetto significa contribuire a un’azione educativa che riguarda da vicino il territorio e le nuove generazioni. L’azienda, da sempre attenta alle iniziative sociali, culturali e formative, ha scelto di affiancare un percorso che mette al centro rispetto, consapevolezza e responsabilità.


Un percorso di prevenzione con studenti e studentesse

Il progetto si è sviluppato attraverso un incontro preliminare e quattro appuntamenti formativi, svolti tra marzo e aprile presso il Liceo Scientifico Elio Vittorini. Gli incontri sono stati condotti dalle professioniste dell’Associazione DonneInsieme Sandra Crescimanno APS, con competenze specifiche nell’ambito della didattica di genere, del supporto psicologico e dell’assistenza legale.

Durante il primo incontro, la classe è stata coinvolta in un lavoro su stereotipi, pregiudizi, identità di genere e linguaggi. Il confronto ha permesso di riflettere su frasi, abitudini e modelli culturali che possono incidere sulla percezione di sé e degli altri, soprattutto durante l’adolescenza.

Il secondo appuntamento è stato dedicato alla conoscenza del fenomeno della violenza di genere, con un approfondimento sulle diverse forme che può assumere: fisica, psicologica, verbale, emotiva ed economica. Attraverso attività di brainstorming, role playing e momenti di discussione guidata, studenti e studentesse hanno potuto ragionare sui meccanismi di controllo, possesso, gelosia, isolamento e svalutazione che possono comparire nelle relazioni affettive.

Nel terzo incontro il tema centrale è stato il consenso, affrontato come elemento fondamentale nelle relazioni interpersonali. Si è parlato di consenso libero, informato, esplicito e reversibile, con attenzione anche agli strumenti legali disponibili per contrastare la violenza di genere.

Il quarto appuntamento ha invece presentato il lavoro del Centro Antiviolenza, spiegando servizi, modalità di accoglienza, ascolto e accompagnamento delle donne che chiedono aiuto. La classe ha mostrato interesse e partecipazione, ponendo domande sul funzionamento del centro, sulle emergenze e sul ruolo delle operatrici.


La visita al Centro Antiviolenza di Piazza Armerina

A conclusione del percorso, il 18 maggio 2026, la classe ha visitato il Centro Antiviolenza DonneInsieme Sandra Crescimanno di Piazza Armerina, accompagnata dai docenti e accolta dalle operatrici del centro e dalla presidente Calogera Grasso.

La visita ha permesso agli studenti e alle studentesse di conoscere più da vicino gli spazi, i servizi e il lavoro quotidiano del Centro Antiviolenza. Le domande raccolte in forma anonima durante gli incontri precedenti hanno aperto un confronto sui segnali di allarme nelle relazioni tossiche, sull’importanza di chiedere aiuto e sul funzionamento del 1522, numero nazionale antiviolenza e stalking.

Con il sostegno a “STOP all’InDifferenza”, Red Island conferma la propria vicinanza alle iniziative che generano valore sociale e contribuiscono alla crescita della comunità.

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